In casa mia l'armadietto delle medicine è pieno per lo più di rimedi naturali e preparati fitoterapici. L'occasione per parlarvi di più di come questi funzionano e possono esserci utili è l'incontro con Cristalfarma, un'azienda italiana che si occupa di integratori alimentari contenenti piante officinali seguendo il principio guida: scientificamente naturale. Ma prima di raccontarvi della loro linea per bambini ho pensato di parlarvi della fitoterapia, di cos'è, di come può essere utile e di quali differenze vi sono tra i rimedi fitoterapici e i farmaci.

Cos'è la fitoterapia e funziona davvero?

Quando si parla di fitoterapia, si parla di rimedi che utilizzano i principi attivi contenuti nelle piante e nei fiori... e che ciò non vi tragga in inganno facendovi pensare che piante e fiori possano avere effetti blandi o inefficaci.

Se pensate a piante come il papavero o la coca, da cui si estraggono sostanze che diventano oppio e cocaina, diventa chiaro quanto potente possa essere ciò che troviamo in natura.
La maggior parte delle erbe, dei frutti e delle piante che ci circondano hanno straordinarie proprietà curative, di potenziamento o capaci di scatenare reazioni nel nostro corpo.
I principi attivi contenuti nelle piante possono avere effetti più o meno potenti, dipende dalla pianta e dalla quantità o concentrazione di quella sostanza: il loro uso può dunque essere inefficace, benefico o tossico.
In Perù, ad esempio, la masticazione delle foglie di coca, che nasce spontanea nella catena andina, è uno dei rimedi raccomandati dalle ostetriche per le donne incinta durante il travaglio, la stessa sostanza assunta in concentrazioni elevate è una droga che genera dipendenza e gravi danni.

La fitoterapia è la scienza che consente di estrarre i principi attivi di piante e fiori e crearne preparati che possiamo facilmente assumere, o dare ai bambini, per curarci o per aiutare l'efficacia di una cura tradizionale.

I preparati fitoterapici possono essere liquidi da consumare o utilizzare in gocce (come gli oli essenziali, le tinture madre, i macerati glicerici), prodotti essiccati da rinvenire in acqua (con decotti, infusi, impacchi), in creme, in polvere, in capsule o pastiglie facili da assumere e così via.

Quando può aiutare la fitoterapia nei bambini

La fitoterapia è una grandissima risorsa sia per noi che per i nostri bambini, a casa nostra la utilizzo da anni per tutta la famiglia, abbinata alla cura dell'alimentazione, mi ha molto aiutata con tutti i malanni tipici dei bambini e con l'asma allergica di mia figlia e anche situazioni importanti come l'emicrania cronica di mia figlia.

Ci sono piante che aiutano con problemi di allergia (come il viburno o il ribes nigrum), piante che hanno effetti antibatterici (come il neem o la tintura madre di calendula), altre che hanno un potere curativo rispetto ai traumi (arnica), altre che favoriscono la digestione (anice), altre che stimolano il sistema immunitario (uncaria, acerola)...

La cosa più interessante, nella fitoterapia, è l'utilizzo di preparazioni che miscelano i principi attivi di più piante per risolvere un certo disturbo, o potenziare una funzionalità dell'organismo, ad esempio: un singolo integratore fitoterapico può contenere diversi estratti di piante che aiutano il sistema immunitario, un altro diversi derivati naturali che aiutano la concentrazione mentale, in altri che aiutano l'intestino e così via.

Inoltre, se avete la fortuna di poter chiedere consiglio o farvi seguire da un esperto di fitoterapia, scoprirete anche che certi disturbi sono curabili aiutando uno specifico organo apparentemente non collegato. Ad esempio il mal di testa è spesso associato ad un intestino che non funziona correttamente, o la pelle può essere aiutata partendo dalla depurazione del fegato, e così via.

Nel sito di Cristalfarma trovate l'elenco delle piante con le loro proprietà curative.

4 situazioni in cui la fitoterapia è un alleato della salute dei bambini

  1. fitoterapia e rimedi naturali per ridurre gli effetti collaterali dei farmaciAd esempio quando i bambini affrontano delle cure antibiotiche o cure con effetti collaterali molto importanti, la fitoterapia può aiutare l'organismo: prevenire stipsi o aiutare nei casi di diarrea, rafforzare la flora batterica intestinale compromessa, aiutare nella comparsa di eczemi, afte, migliorare nella difficoltà di riposo, aiutare l'affaticamento di certi organi come il fegato o i reni, aiutare a depurare l'organismo, migliorare il livello di energia e vitalità, solo per citarne alcuni.
  2. fitoterapia per prevenire i malanni di stagioneVi sono integratori che sostengono e aiutano a potenziare il sistema immunitario e sostanze che aiutano ad affrontare al meglio i cambi di stagione; i passaggi sono sempre momenti di maggiore stress psicofisico che possono indebolire le nostre difese. Piante e fiori sono ricche di principi attivi che potenziano la capacità del nostro corpo di attivare cellule e sostenze presenti nel sistema immunitario. Inoltre le vitamine presenti naturalmente nelle piante spesso vengono assorbite ed utilizzate dal nostro corpo in modo molto maggiore e più efficacie.
  3. fitoterapia per alleviare e curareChi non conosce l'effetto fortemente terapeutico della propoli, o dell'arnica? Ma vi sono anche piante che hanno l'effetto di un cortisonico naturale (come il ribes nigrum). In generale quando utilizziamo la fitoterapia per alleviare veri e propri disturbi, opportunamente consigliati, riusciamo ad ottenere ottimi risultati con un minore impatto negativo sul nostro corpo rispetto all'utilizzo di farmaci che, anche quando non hanno effetti collaterali direttamente visibili, possono mettere sotto maggiore sforzo i nostri organi di depurazione.
    I fitoterapici sono ottime alternative per aiutare i bambini a combattere disturbi e piccole patologie come i mali di stagione: raffreddori, tossi, mal di gola, etc. Ovviamente vale sempre la regola che se il problema persiste oltre 2-3 giorni o si aggrava e non l'avete fatto, è opportuno rivolgersi al medico.
  4. La fitoterapia per aiutare i passaggi delicati.Ci sono momenti di passaggio, di crescita, di inserimento in nuovi ambienti, di prove ed esami, in cui i bambini possono aver bisogno di un sostegno. In questi casi, a seconda della circostanza, l'utilizzo di fiori di bach o di integratori per migliorare la lucidità mentale e la concentrazione, o di integratori per aiutare il rilassamento e il buon sonno possono rappresentare un aiuto prezioso per mettere i ragazzi e i bambini nelle condizioni migliori per affrontare la situazione.

Da che età utilizzare i fitoterapici nei bambini

I prodotti fitoterapici possono essere utilizzati anche sui bambini molto piccoli, tuttavia è opportuno:

  • utilizzare prodotti fitoterapici pensati appositamente per i bambini, perché avranno delle concentrazioni di principio attivo adatti a loro,
  • nei bambini sotto i 3 anni valutare l'utilizzo dell'integratore con il medico di riferimento.

Quali sono le differenze tra fitoterapia e medicina

Il farmaco tradizionale, che in genere è preparato con principi attivi di sintesi e non estratti dalle erbe, ha una concentrazione di principio attivo molto alto, quindi va usato solo su patologie ed è soggetto ad una regolamentazione molto accurata e stringente (studi clinici, bugiardino, documentati effetti curativi, controindicazioni ed effetti collaterali, etc.).

Per il prodotto fitoterapico invece, pur potendo essere utilizzato per aiutare o risolvere situazioni patologiche (ad esempio, la salichina è una pianta che ha lo stesso principio attivo dell'aspirina) questo rigore non è previsto.

Per questa ragione è importante utilizzare fitoterapici:

  • chiedendo consiglio a persone preparate, ad esempio in farmacie in cui vi sia una figura esperta o a persone con una preparazione sul potere curativo di fiori e piante o a medici con un approccio olistico alla persona.
  • o utilizzando preparati di aziende di cui possiamo verificare la serietà (ad esempio che forniscono informazioni sugli studi effettuati, che sono contattabili per chiedere informazioni e consigli sui prodotti)